Per noi di Officina 3D, questa sintesi si è materializzata attraverso un progetto di tesi che ha spinto i limiti della moda.
La creazione di un capo d’abbigliamento interamente realizzato in stampa 3D, un vero e proprio “tessuto” tecnologico.
Quando siamo stati coinvolti in questo lavoro, basato sulla traduzione dei principi dell’architettura parametrica e del design fluido, la sfida era chiara: come trasformare file digitali estremamente complessi in una gonna indossabile, capace di muoversi e resistere, senza ricorrere alle tecniche tradizionali?
Il nostro ruolo si è concentrato proprio nel fornire la soluzione tecnologica e la consulenza di realizzazione indispensabili. Non ci siamo limitati a ricevere un file, ma siamo diventati il partner tecnico per superare i vincoli del digitale e del materiale.
Abbiamo subito puntato sulla tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling), selezionando una stampante industriale per la sua affidabilità e precisione su pezzi di grandi dimensioni. Tuttavia, l’FDM, operando a temperature elevate, presenta delle sfide specifiche. Per esempio, il concept iniziale prevedeva la stampa diretta su una base in tulle. Il nostro team ha dovuto consigliare di abbandonare questa strada, spiegando come il calore dell’estrusore avrebbe inevitabilmente fuso il tessuto, indirizzando il progetto verso la stampa del solo pattern modulare.
Cruciale è stata anche la nostra consulenza sulla finitura estetica. Le striature tipiche della stratificazione FDM potevano compromettere l’eleganza del capo. Per garantire un risultato finale impeccabile e ridurre l’impatto visivo della stampa, abbiamo lavorato sulla standardizzazione dell’altezza di tutti i moduli del pattern, assicurando che l’assemblaggio finale fosse il più omogeneo e pulito possibile.
Infine, la nostra esperienza si è rivelata decisiva nella scelta del materiale. Un capo d’abbigliamento esige flessibilità e resistenza all’uso. Abbiamo guidato il laureando verso l’uso dell’ASA (rispetto ad opzioni più rigide come l’ABS) proprio per le sue proprietà meccaniche superiori, assicurando che il “tessuto” in plastica potesse effettivamente assecondare il movimento del corpo.
In sintesi, la nostra Officina 3D ha trasformato un audace progetto teorico in una realtà tangibile. Questo lavoro è la dimostrazione di come il supporto tecnico specializzato e l’uso mirato di una tecnologia potente come l’FDM siano fondamentali per superare le barriere tra design digitale e produzione fisica, spingendo la creatività verso nuove, incredibili frontiere.








